Wednesday, 27 March 2013

Laura Trent

Laura Trent had an artistic partnership with Rita Pavone for some years in the mid to late 1980s. They wrote songs for Pavone's two albums 'Dimensione donna' (1985) and 'Gemma e le altre' (1989) that turned out to be Rita's swan song being the last time ever she released new recording material.



Laura Trent wrote 3 songs with Rita Pavone for the album 'Dimensione Donna' (1985).


1. Crisi di identità (R.Pavone-L.Trentacarlini)
2. Eroi di carta (R.Pavone-M.Colucci)
3. Equivoci d'amore (R.Pavone-L.Trentacarlini)
4. Fammi innamorare (R.Pavone-Luigi Follica-Luigi Magurno)
5. My Indian Summer (Perduta) (R.Pavone-Marco Colucci)

1. Come la prima volta (R.Pavone-L.Trentacarlini)
2. Particolari (R.Pavone-Adelmo Musso)
3. Anni impazienti (R.Pavone-M.Colucci)
4. Finito (R.Pavone-L.Follica-L.Magurno)


In 1986, Laura Trent (calling herself Carolain) wrote the music and Rita Pavone wrote the lyrics of 'La valigia' and 'Africa' the single's flip-side.


In 1987, Rita Pavone & Laura Trent went on a tour of Brazil performing in São Paulo, Rio de Janeiro and Belo Horizonte. At the time, Continental Records released an album called 'Rita Pavone Per Sempre' in which Laura Trent (as Carolain) wrote the English words for 'My Indian Summer' (R.Pavone-Carolain-M.Colucci). 



'Gemma e le altre', released in early 1989, was Rita Pavone's last album. Laura Trent wrote all the music under the pseudonym of Carolain.  All songs lyrics by Rita Pavone and music by Carolain.

1. Amori a metà 
2. Donne ferme, donne che camminano
3. Seicento e più
4. Sua maestà l'amore
5. Fammi andare

1. Gemma
2. Rimani
3. E... e allora... cercasi
4. Come la prima volta
5. L a valigia 

Rita Pavone thanks Laura Trent on the linenotes:  Carolain per le notevoli qualità artistiche espresse anche nel suo esordio come arrangiatrice. Laura anche canta nel coro e fá la batteria programmata. 


Then, Laura & Rita went their separate ways.  Now, in 2012, after almost 20 years, Laura Trent releases her strongest material yet and it is refreshing to listen to such inspired songs.


Laura Trent today. 

Here's some information about Laura Trent and comments about two of her songs. 


LAURA TRENT, cantautrice italo-americana nata da genitori italiani a Chicago, Illinois, arriva artisticamente da Las Vegas. È attraverso la sua voce, forte ed emotiva, che riesce a far riflettere nella sua musica le storie che racconta, storie che portano addosso le sue esperienze più autentiche e che trovano nella sua vocalità il mezzo per venire allo scoperto. La passione per la musica si manifesta già in tenera età: a tre anni incomincia a rovesciare pentole e a suonarle come una vera rockstar. Un giorno, con orgoglio, suo padre le regala una chitarra da 1 dollaro e in quel momento Laura comprende cosa unisce tutte le lingue del mondo: la musica.

Nel 1989 realizza il suo primo singolo "A kind of feeling" con il nome d'arte Carol Kelly. Partecipa a diverse trasmissioni televisive e durante un suo viaggio a Cuba, per partecipare al Festival di Varadero, incontra Gino Paoli, artista che seguirà in Italia affiancandolo nel suo “Quattro Amici al Bar”tour. Questa esperienza le darà anche la possibilità, all’ interno dei concerti, di trovare uno spazio per presentare la sua musica. Laura inoltre ha composto la musica del brano “Buon Compleanno” di Irene Grandi, prodotto da Vasco Rossi. Una vita e una famiglia piena di musica e di spettacolo quella di Laura. Il fratello Trent Carlini, infatti, è oggi il tributo ufficiale a Elvis Presley e da anni è in tour in tutti gli Stati Uniti e in varie occasioni Laura ha avuto modo di aprire i suoi show presentando il suo repertorio.


GOODBYE” è il racconto di un amore che finisce, in cui è facile dirsi addio ma estremamente difficile dimenticare quello che è stato: “è un pezzo un po’ ironico, in realtà – racconta LAURA – perché ci si ritrova puntualmente a tornare sui propri passi... spesso con scene molto imbarazzanti! La parola in se è solo un rafforzativo dello stato d'animo del momento, è la cosa più semplice da dire, una sorta di liberazione, uno sfogo quando manca la comprensione. In realtà è semplicemente un arrivederci quando ho finito di sbollire... riprendiamo da dove abbiamo lasciato!” L’album, distribuito nei negozi tradizionali da Venus e in digitale da Pirames International, era stato pubblicato su iTunes lo scorso aprile ottenendo un enorme successo di pubblico (piazzandosi per oltre 3 settimane nelle prime posizioni delle top ten album) e facendo balzare i brani “Shame on you” e “Birds fly” nella top ten dei singoli più scaricati.


http://www.youtube.com/watch?v=2h19OuW6Lak

WISH ME WELL” nasce da un sussurro per poi diventare, con grande intensità, un grido. Un viaggio che parte dall’anima e dalle emozioni più profonde, l’amore, il conforto, la gioia, il rancore, il perdono, il rispetto e la dolcezza per poi giungere con forza e senza paura alla realtà. A chiudere questo viaggio il gusto per gli arrangiamenti cinematografici che dona al disco un abito perfetto. Questa le dieci tracce che compongono l’album: “Wish me well”, Shame on you”, “Goodbye”, “Birdsfly”, “1life2live”, “Sticks & stones”, “I Will be there”, “In the name of love”, “Tears of joy”, “I’m here to stay”.


Monday, 21 January 2013

Rita in Brazilian magazines



Revista do Radio - June 1964 shows Rita Pavone on its cover. 



'Revista do Radio' would trump:  She looks like a boy but she's very feminine!


Rita Pavone visits Brazilian singer Juca Chaves at a clinic in Rome. Revista do Radio 6 NOV 1965.


Every little thing Rita Pavone did was big news in Brazil  in 1964/1965.

Rita Pavone gosta mesmo de brasileiros. Começa que se enamorou, quando aqui estêve pela primeira vêz, do jovem paulista Netinho, baterista do conjunto The Clevers. O assunto, como se sabe, ganhou destaque em jornais e revistas de diversos países. 

Eis que nos chegam notícias de um súbito interêsse de Rita por outro brasileiro, o nosso exótico Juca Chaves, que se encontra há alguns meses na Itália, marcando sucesso artístico. Nosso cantor teve que se internar na Clínica Salvator Mundi, em Roma, para se submeter a uma operação nos rins. E quem o visitou lá, tratando-o carinhosamente, apertando-lhe as mãos com afeto? ... Exatamente Rita Pavone!

Diz o noticiário italiano que a cantora também se encontrava na mesma clínica para um rápido tratamento de saúde... e que apenas fêz uma visita de cortezia a um artista representante de um país que está no coração da italiana vulcânica.Mas quem a viu falar com o Juca Chaves, tratando-o com tanto afeto, acha que Rita Pavone foi exuberante demais numa visita que seria apenas cortês. Revista do Radio, 6 Novembro 1965.



Rita Pavone in Japan




'La partita di pallone' / 'Amore twist'


SS-1356 'Come te non c'è nessuno' / 'Alla mia età'


SS-1362  'Il ballo del mattone' / 'Sul cucuzzolo'


SS-1379  'Cuore' / 'Ti ho conosciuto'


SS-1406  'Clementine Chèrie' / 'Pel di carota'


SS-1473  'Remember me' / 'Just once more'


SS-1478  'Che m'importa del mondo' / 'Datemi un martello' 


SS-1499   'Wait for me' / 'It's not easy' 


SS-1558  'Viva la pappa col pomodoro' / 'Sei la mia mamma'


SS-1599  'Lui' / 'La forza di lasciarti'


SS-1580  Eyes of mine (Occhi miei) / 'I don't wanna be hurt'


E X T E N D E D  -   P L A Y S 



SCP-1070


SCP-1074   'Pure girls in high-school'


SCP-1145 - Extended-play which Rita Pavone shares with Peggy March & Silvie Vartan

Sunday, 13 January 2013

Rita Pavone's Brazilian romance



This is where everything started. Teddy Reno allowed his 'ward' to sing at 'Reino da Juventude', a TV weekly show compered by DJ Antonio Aguillar. Teddy said Rita would NOT sing at his show due to contrat's obligations. But as soon as Rita entered the stage of Teatro Record, Brazilian rock band The Clevers started playing 'Datemi un martello' and the audience sang along. Rita couldn't help but getting the microphone out of Aguillar's hand and sing along.

After that, Aguillar made a 'covenant' with Teddy Reno. Aguillar would let The Clevers accompany Rita during her week in São Paulo with no charge. The only thing Aguillar wanted was to 'plant' in the local media that Rita was having an affair with Luiz Franco Thomas, or simply Netinho, the Clever's drummer. Teddy agreed without realizing that the news fly fast... and sooner than later it was all over not only Brazil but Europe...



News about Rita Pavone's romance with drummer Netinho was all over Europe, including Spain...



...Deutschland

Monday, 9 July 2012

Rita Pavone 1965




Rita Pavone starts the year with 'Viva la pappa col pomodoro' from her TV series. It's a hit in Italy but it is not able to cross over to the international market due to its local 'tarantella' content.


'Viva la pappa col pomodoro' is released in Brazil in April 1965, but due to its being part of a TV series not shown in the country it bombed!


Rita photographed by 'Manchete' in São Paulo in April 1965. It became a 'Fatos & Fotos' cover. 


Rita Pavone arrives at Galeão Airport, Rio de Janeiro on 1st May 1965.


Rita meets Pelé and Garrincha at the Moscow airport on 1st July 1965.

Rita meets football's most famous duo Pelé & Garrincha at the Moscow airport where she had gone to sing 'Lui' at Cantagiro 1965... and asked them if they were not afraid of 'communists'... showing how silly and politically illiterate she was. 


Rita Pavone & Gianni Morandi at Cantagiro 1965. She was in the competition with 'Lui' and he with 'Se non avessi più te'.


'Lui' was supposed to be Rita's biggest hit so far but it was only an Italian hit not having made much of an impact anywhere else. Actually, 'La forza di lasciarti' - the B side - is a much better song.  


This is the Japanese release of 'Lui' with lines explaining what Cantagiro was. But as far as we know it was not a hit in Japan.  


Dino was at the height of his popularity in 1965.


CANTAGIRO 1965 main dates






23 June 1965 - Bari
1st July 1965 - Moscow, USSR
5 July 1965 - Genova
7 July 1965 - Frankfurt am Main, Germany
8 July 1965 - Viena, Austria
10 July 1965 - Fiuggi - finalissima


CANTAGIRO 1965 main songs
1. Lui - Rita Pavone
2. Se non avessi più te - Gianni Morandi
3. L'uomo che non sapeva amare - Nico Fidenco
4. La casa del sole [The house of the rising sun] - Los Marcelllos Ferial
5. Sono nato con te - Pino Donaggio

6. Dopo i giorni dell'amore - Michele
7. Ti vedo uscire - Donatella Moretti
8. Ogni mattina - Little Tony
9. Il ballo della bussola - Dino
10. Il peperone - Edoardo Vianello

11. Torna, torna, torna - Giancarlo Guardabassi
12. Piangerò - Nicola Di Bari

 
CANTAGIRO 1965 - Girone B
1. Il duca della luna - Mariolino Barberis
2. Ho sofferto per te - Roberta Mazzoni
3. Balliamo senza scarpe - La Cricca
4. Il giorno mio - Roby Ferrante
5. Sono qui con voi - Caterina Caselli
6. Non ti perdonerò - Mario Anzidei [testo di F. Failla e A. Mari; musica di R. Rizzato e C. Arden)

Thursday, 5 July 2012

Rita Pavone Look-Alikes



Patricia Ken dubla Rita Pavone no programa 'A Hora do Recreio', na TV Bandeirantes em 1965.

Na década de 60 eramos inundados pelas melodias italianas e, na época, o sucesso ficava por conta de Rita Pavone, Sérgio Endrigo, Gianni Morandi, Pino Donnagio, Gigliola Cinquetti e tantos outros que embalaram os namoricos da adolescência.

Havia poesia por todos os cantos. O amor vibrava em cada acorde e letra de música. Obviamente, eu não poderia ficar de fora. E lá ficava ouvindo os '10 sucessos da Manhã', da Rádio Convenção de Itú e o famoso Programa Barros de Alencar da Rádio Tupi.

Eu era doida pela Rita Pavone e imitava-a, dublando-a, nas festinhas beneficiantes da minha cidade natal. Era o arroz de festa. O Lions e o Rotary se degladiavam em organizar eventos para arrecadar fundos para instituições de benemerência. E eu não podia ficar de fora. Estava em todas. Dublava todas as músicas da Rita.

Cheguei a ir ao programa 'Show de Calouros' do Silvio Santos na antiga TV Paulista Canal 5, na Rua das Palmeiras. O Programa "A Hora do Recreio", da TV Bandeirantes foi outro evento. Todos em 1965, levada pelos tio Clóvis e tia Cida. Os registros falam por si.

Aliás, quando ela veio ao Brasil, lá estava eu no Teatro Record. Foi um sonho...


Patricia Ken no 'Show de Calouros' de Silvio Santos, na TV Paulista, Canal 5, em 1965.



Marcia Cristina dressed to kill... em sua indumentária para imitar Rita Pavone cantando 'La Bamba'.

Lembro de grandes festas nesse colégio. Foi lá que me vestiram de anjo por duas vezes, sendo que em uma delas foi para uma missa na Igreja da Candelária. Além da tradicional caipira, fui a noiva numa das festas e na apresentação de final de ano imitei Rita Pavone cantando 'La Bamba'.

Um "trauma" de infância aconteceu justamente na festa de final de ano do jardim do Instituto Menino Jesus. Diante de um teatro lotado na ABI, no centro do Rio, prepararam um show onde as estrelas eram as criança. Eu queria ter participado do número das dançarinas de can-can, mas mudaram de idéia e eu fui escalada para imitar Rita Pavone - uma cantora italiana que fazia o maior sucesso nessa época. Apenas eu e uma outra menina que quase nunca aparecia na escola fazíamos parte do show. Mamãe recebeu a orientação de que a roupa deveria ser um macacão azul no estilo jardineira, com uma blusa branca por dentro, o tipo de roupa que Rita Pavone costumava usar.

Orientaram para bordar a roupa com paetês, já que estaríamos num palco. Mamãe, que nunca teve vocação para artista plástica, bordou minhas calças com uns poucos balõezinhos coloridos. Quando encontrei com a outra menina, a diferença entre as roupas estava gritante! Impossível para uma criança de cinco anos não se sentir inferiorizada... A roupa dela era toda de cetim, bordada com paetês dourados no formato de plantas e a blusa tinha as mangas e a gola bordados com listras de paetês coloridos. Ela estava linda! E eu sumi ao lado dela.

Pelo menos, pra compensar um pouco, como ela nem aparecia nos ensaios, só eu tinha decorado o versinho recitado na abertura de nosso número:

"Imitar Rita Pavone?
Perchè? Perchè?
La bamba eu vou dançar
Para você, só para você"

Mamãe me fez repetir tantas vezes esse versinho – antes e depois da festa, que eu nunca mais esqueci.


http://saldopositivomemoriasdeumamulher.blogspot.com.br/2010_05_01_archive.html

Juazeiro-CE  também tem sua Rita Pavone


Silvani Campelo, a Rita Pavone de Juazeiro, em reportagem do jornal  'O Povo', de Fortaleza-CE, publicada em 21 Setembro 1965. 

Juazeiro do Norte (de Daniel Walker Marques - correspondente) — O mundo artístico de Juazeiro ganha um novo cartaz. Falamos da garotinha Silvani Campelo, a revelação do rádio juazeirense. A jovem artista, que atualmente vem arrancando os mais calorosos aplausos dos juàzeirenses, fazendo dublagem perfeita ia cantora italiana Rita Pavone, está dia a dia adquirindo fama.

Silvani Campelo é uma garotinha de apenas 10 anos de idade, natural desta cidade. Descendente de uma família de artistas. Seu progenitor é o conhecido humorista pernambucano, radicado em Juazeiro, sr. Aluízio Campelo, produtor e apresentador do programa "As trapalhadas do Pinguim", levado ao ar através da Rádio Iracema há mais de 10 anos. Não obstante sua pouca idade, a garota Silvani possui uma desenvoltura admirávell, sua elegância no trajar mostra uma cópia perfeita de Rita Pavone.

A reportagem de 'O Povo'que esteve em demorada palestra com o sr. Aluízio Campelo, conseguiu colher alguns dados a respeito das atuações da "garota revelação" de Juazeiro. Silvani apresentou-se pela primeira vez no programa "Tia Benta" do canal 6. Posteriormente, foi levada com exclusividade para o Clube Internacional do Recife, onde deu um magnífico "show" de dublagem. Dado o grande sucesso obtido, foi mais tarde se apresentar no Clube Português, também da "Veneza brasileira", logrando mais uma vez sucesso marcante. Aqui. em Juazeiro, Silvani Campelo deu vários espetáculos no programa "A cidade se diverte", atraindo um público numeroso. Também deu um "show" especial para o Lions Clube que inclusive contratou-a para um novo "show" em dias do mês em curso na Quadra João Cornélio. A garotinha está ganhando fama e sua trajetória artística promete ser das mais brilhantes.

Na foto a garota Silvani Campelo quando de sua apresentação no programa "A cidade se diverte". (Fotografia de Raimundo de Oliveira, repórter fotográfico de 'O Povo').


Enza Flori conversa com Tarciso Meira e Gloria Menezes nas dependências da TV Excelsior, Canal 9.


Wanderlea e Enza Flori em programa de TV.


Já ouviu falar nessa cantora, Luiz? Achei numa Revista do Radio. Diz que ela, Vanda Alves, cover da Rita Pavone, tinha sido contratada pela Continental e gravaria um disco acompanhada pelo conjunto The Flyers, porém acho que esse disco nunca foi gravado. Leo Abrantes.