Thursday, 8 June 2017

Rita in Rio

'Correio da Manhã' 24 June 1964.



'Correio da Manhã' 20 October 1963; music columnist Claribalte Passos pans Rita Pavone's 1st album released by RCA. He claims Pavone's repertoire is 'not good'. I wonder how he came to this conclusion; 'Correio da Manhã' 14 June 1964 - columnist Sergio Bittencourt comments Rita Pavone's transit at Galeão on his Sunday column.  
'Correio da Manhã' 13 June 1964; while the country was still reeling from a military putsch against democracy, Rita Pavone flew in 'en route' to Buenos Aires. She was spotted by the press while drinking a soft-drink at Galeão's coffee-shop. 
'Correio da Manhã' 21 June 1964. 
'Correio' Thursday, 25 June 1964; 'Correio', Sunday 28 June 1964; 'Correio'  Friday, 24 July 1964 - TV Rio presented Rita Pavone on Thursday 25 June, then repeated the video-tape on Sunday, 28 June; a month later Friday 24 July 1964, TV Rio did it again.  
'Correio da Manhã' 5 July 1964; music columnist Claribalte Passos definitely changes his opinion about Rita Pavone, but he still calls her voice 'pequenina'... I wonder how in the world he came to that conclusion... Pavone's voice may be called everything but 'small'. 

'Correio da Manhã' 2 April 1965; Rita Pavone always had some bad press. Usually people who rejected her voice as 'harsh', high-pitched or unpleasant. Here's Correio da Manhã's 'Agriculture Supplement' being tongue-in-cheek about the diminutive singer's piercing voice and its effects on the killing of ants.

'Correio da Manhã' 1st May 1965; Rita returns to Rio less than a year after...

Friday, 7 April 2017

Lina Wertmüller & Rita Pavone in 1964


Lina: così va il testo: 'In cortile ho organizzato con Geppina e L'Angiolino e col piccolo Pietrino un serraglio che è un bijoux; rimediat la tintura necessaria per giocara comminciamo a pitturare belve rosse e blù, e giù a pitturar e a tinteggiar, guarda che bel serraglio riuscimmo a far. ('Il serraglio' dalla colonna sonora dells sceneggiato musicale televisivo 'Il Giornalino di Gian Burrasca' 1964 - scritto da Lina Wertmüller, con musica di Nino Rota

Si dipinge in rosso il cane che chiamavasi Bianchino e così da un barboncino ecco qui un gran bel leon tutto verde, un coccodrillo sul maiale improvvisato ridipinto e insalsicciato in coperton e con poi Messi qua e là, la pecorella in tigre si cambierà'. 


'Rifacemmo anche la zebra dipingendo sul ciuchino strisce bianche ed in turchino che faceva un figuron. Ad un rammo sospendemmo per finire anche Pietrino e il frignante Frugolino era un scimmion'. 

Ma ecco correr per il campo, contadina e contadino, babbo e mamma di Pietrino, tutti in gran disperazion. Si strappavano i capeeli  'Il mio poro maialino. Il bambino, il mè Pietrino..!' Che esagerazion!

Ma per evitar contrarietà, saltai su ciuco e tela a gran velocità...    'Il serraglio' (Wertmüller-Rota) 


'Quelle piccole stazioni dove i treni non si fermano, sono quelle che mi piacciono, non so perchè.
Hanno tutte un giardinetto con l'aiuola di campanule, la fontana piccolissima, lo zampillo che non c`é.

C'è un orologio, la sala d'aspetto e con il fischietto il capo stazion.
Addormentato sul suo carrettino c'è un vecchio facchino con i baffon.
Vendo ancora un grembiulino, due treccine biondo pallide una bimba sotto un albero che mi guarda e mi fa ciao.

Il treno passa, con fischio saluta la piccola e quieta, tranquilla stazion.
Al suo saluto risponde corretto, col proprio fischietto il capostazion.
Passa il treno e s'allontana la stazione si riappisola
vedo ancora per un attimo la manina che fa ciao
la manina che fa ciao, ciao... ciao... ciao...       'Le piccole stazioni' (Wertmüller-Rota)


'Staser c'è qualcosa che non va nell'anima mia... Stasera c'è qualcosa che mi dà nostalgia...

Chissà com'è, chissà perch`voglio restar solo con me.

Rimango qua senza poter trovar un pò d'allegria... forse chissà vorrei tornare ancora a casa mia... casa mia, casa mia...       'Nostalgia di casa'  (Lina Wertmüller-Nino Rota)


'Ma questo Salgari, che scrittore! con i tigrotti di Mompracem e con la tigre della Malesia, il coraggioso Sandokan. E con Janez Kamamuri tutta l'India misteriosa, le odalische, le pagode e i Rajha ah ah ah, ah ah ah ah!

Ma questo Salgari, che scrittore! È proprio il mago delle avventure e ti soddisfa per ore ed ore
Quegli indiani strangolatori detti Thugs, uh uh uh. uh uh uh

Che avventure, che emozione, che passion, che passion, che scrittor!   'I tigrotti di Mompracem

on the set of 'Non stuzzicate la zanzara' in 1966. 

Saturday, 11 March 2017

Saturday, 9 July 2016

'Rita, a filha americana' 1965

Differently from Brazil where Rita Pavone's first featured movie 'Rita la figlia americana' (1965) was utterly ignored by movie distributors - Portugal not only released the film but paid a lot of attention to it. 'Coleção Cinema', a Portuguese weekly movie-magazine published a detailed synopsis of 'Rita, a filha americana' in its issue no. 6 on 20 July 1967.  













Tuesday, 8 December 2015

1990s Fan Club activities

Rita Pavone Fan Club Brazil meet in 1992... from left to right: N.I. female, Roland, Tadeu Caso, Selma Saraiva, Renato Amorim, Sergio Gonzaga, Wilton Belintani, Soninha Oliveira, Rafael Soares (wearing suspenders). The ones crouching from left to right are: Claudinei (from Piracicaba). Lenita, Lucelia Brassoloto, Marta Mendes & Mauricio Cardim.
Fans meet on 21st August 1999. From left to right: sitting: Ariovaldo Skrapec, Dimitri Amorim (Renato's son), Selma, Rosa (Adilson's guest), Mauricio Ignacio, Sandra Meneguetti. Standing from left to right: Luis Fabio Miranda, Marta Mendes, Miguel Carqueija, Nancy, Wilton, Dina Flores, Luiz Amorim, Renato Amorim (no relation), Non-Identified female, N.I. young male, Doris Castro, Adilson & Langio.
R.P. fans meet at Galeria Trianon, Sao Paulo in September 2003. From left to right: Rosa, Walter Tstui, Jorge Nova, Luiz Amorim (in the back), Emilia Fantinati (centre), Ariovaldo Skrapec (front row), Marta Mendes (back), Malu Pelaes (centre), Wilson Belintani (front), Doris Castro & Adilson.